| Title: |
NanDub Guide (Italian) |
| Description: |
A guide on how to use NanDub. |
| Author/Publisher: |
bgpop |
| Ease of use: |
Not Rated |
| Latest Version: |
2.0 (details) |
| OS Support: |
|
| Software Used: |
AVIsynth, DivX Codec 3.11 Alpha, DVD2AVI (w/ VFAPI Plug-in), MicroDVD Player, NanDub SBC |
| Date Added: |
Jun 18, 2001 |
| Last Updated: |
Aug 7, 2001 |
| Page Viewed: |
27594 times |
|
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|
Nandub complete Guide (by bgpop@libero.it)
v2.0
Novità:
2.0: - Varie correzioni di errori di battitura.
- Aggiornata la guida a Nandub 1.0RC2 (enormi
cambiamenti)
- Aggiunta la procedura per fare il frameserving
con FlaskMPG e DVD2AVI /VFAPI/Avisynth
- Aggiunto il nuovo metodo di frameserving tramite
Avisynth (+ veloce ma anche + complicato)
- Riorganizzata e riordinata la guida in paragrafi
- Aggiunti tutti i passaggi, dal ripping
all'encoding con nandub
- Aggiornata la tabella ai nuovi parametri e
riorganizzata.
- Altri cambiamenti minori
- Aggiunto il metodo di creare un CD autoavviabile
con MicroDVD
1.0: la prima stesura.
Indice:
1a) Note
1b) Introduzione
2) "Ripping"
3a) Frameserving con DVD2AVI e VFAPI
3b) Frameserving con DVD2AVI e Avisynth MMX
4) Frameserving con FLASKMPG e Avisynth
5) Audio
6a) Compressione con Nandub: I passaggio
6b) Compressione con Nandub: II passaggio
7) Tabella dei valori consigliati
8) Creare un CD Autoavviabile (con MicroDVD)
1a) Note:
Ho deciso di aggiornare la guida per l'uscita di Nandub 1.0RC2 e del codec audio Ogg
Vorbis, dato che entrambi possono apportare miglioramenti sostanziali al
"nostro" film. Inoltre ho ricevuto alcune e-mail di persone che non sapevano
cosa fosse o come si facesse il frameserving (la guida era inizialmente diretta a
esperti...). Per evitare confusione ho deciso di aggiungere la descrizione di ogni
passaggio, dal ripping al frameserving DVD2AVI e Flaskmpg (che mi sembra più usato
perché + semplice). Vorrei chiedervi una cosa: preferite il layout usato in questa guida
(ognuna delle fasi divisa in due parti : flask e dvd2avi) o preferite una divisione totale
in a)processo tramite flask e b)processo tramite DVD2AVI? scrivetemi a bgpop@libero.it per farmi sapere cosa ne pensate.
1b) Introduzione
Sulla scena della codifica video è uscito da poco un nuovo sistema
di compressione video che rivoluziona ogni sistema usato finora e permette qualità
eccezionale a bitrate impensabili. Molti encoders usano questo sistema per far stare in un
CD (650-700MB) un film di 2 ore (bitrate c.a. 600-700kbit/sec), senza avere particolari
problemi di qualità. Il programma non è certamente immediato per via delle numerose
opzioni, ma penso che sia una scelta di _nn_ (il creatore del
programma), per permettere di controllare ogni singola fase del processo. In sostanza
Nandub è una versione modificata (col permesso, of course) di Virtualdub. Quello che esso
fa è il miglior uso possibile del bitrate (il valore che influenza proporzionalmente
qualità e dimensione) tramite un sistema di doppio passaggio e gestione avanzata frame x
frame della compressione. Nulla è lasciato al caso: Nandub si occupa di TUTTO il lavoro.
Avrete bisogno di questi programmi (tutti trovabili su http://www.doom9.net/ o su http://www.digital-digest.com/)
2) Ripping
Si definisce Ripping il processo di copia da un lettore DVD sull'HD dei files .VOB e
.IFO presenti sul disco, che in pratica rappresentano il film. Poiché i film contenuti
sui DVD sono criptati per motivi di copyright, tale processo implica una decriptazione. Se
il pioniere di questo processo è stato DeCSS (ora vietato perché basato su una tabella
di codici rubati), gli attuali Rippers sono decisamente più performanti e completi (basti
vedere Smartripper) e soprattutto legali (purché si possieda l'originale), perché
ricercano la chiave di criptazione basandosi sulle schermate nere e su un algoritmo di
ricerca. Avviamo dunque SmartRipper: abbiamo due scelte ora: 
a) Se il programma che useremo per il frameserving è FlaskMPG, scegliamo
"Files", poi la directory in cui copiare i files, quindi tutti i files di nome
VTS_xx_xx.vob che siano di circa 1GB (tranne l'ultimo che può essere inferiore) e il file
.IFO omonimo (PS: le prime due XX a sinistra indicano un numero che deve essere uguale per
tutti i files .VOB e .IFO del film.
PPS: scusate per la foto ma non avevo DVD in casa al momento...
Saltiamo ora al Frameserving con FlaskMPG
b) Se invece il programma da utilizzare è DVD2AVI, è necessario per una
buona riuscita della codifica e per evitare problemi separare audio e video. Per fare ciò
premiamo il tasto "Movie". Oltre a mostrare informazioni sul film, smartripper
rileva da solo i files del film. Nella voce "Stream Processing" dovrebbero
essere listati il flusso video, l'audio nelle varie lingue e i sottotitoli. Cominciamo con
il video: premiamo il tasto "none" nella parte inferiore della finestra o
deselezioniamo Tutto, quindi selezioniamo il flusso video (della durata del film). Una
volta fatto ciò, nel lato destro scegliamo "direct stream copy" e avviamo il
processo. Dopo un tempo relativamente breve (dipende dalla velocità di lettura del
lettore DVD) esso sarà terminato. Ripetiamo il processo, premunendoci però di lasciare
ogni campo deselezionato, ad eccezione del flusso audio nella lingua desiderata, e come
nel caso del video scegliamo "Direct stream copy". Avviamo il processo; il
programma potrebbe chiedere di sovrascrivere qualcosa, ma non preoccupiamoci e rispondiamo
in modo affermativo. Alla fine si avranno nella directory selezionata 3 files: uno avente
per estensione .m2v (il flusso solo video), uno .ac3 (audio Dolby digital) o .mpa (audio
Mpeg) e uno .VOB (di 0 byte perché è vuoto). Se vogliamo creare un CD avviabile in
seguito, andiamo su "Files" e selezioniamo il file .IFO avente un nome simile
(le x sono numeri) VTS_xx_xx.ifo. Per sapere quale scegliere guardiamo i primi due numeri
dei files grossi almeno 1GB (dovrebbero essere già selezionati). Ora possiamo Usare VFAPI oppure Avisynth (consigliato
perché di qualità superiore)
3a) Frameserving con DVD2AVI e VFAPI:
nella scorsa versione della guida parlavo del frameserving senza spiegare cosa fosse e
come si facesse. Chiedo scusa nel caso in cui ciò abbia comportato eventuale confusione o
non abbia permesso di seguire la guida. Il frameserving è in pratica un processo in cui un'applicazione sorgente (es: FlaskMPG) decomprime un DVD e invia i frames
decompressi in tempo reale a un secondo programma (es: nandub). In pratica i due programmi
risultano in questo modo collegati quasi come se fossero uno solo. Apriamo dunque DVD2AVI
e carichiamo il file M2V (o .VOB) rippato con Smartripper: nella finestra principale
dovremmo vedere una preview che possiamo scorrere con la barra in basso. Impostiamo dunque
DVD2AVI: menu "Audio" - "Track number" impostiamo "None"
(l'audio è stato estratto a parte); nel menu Video:
- IDTC Algorithm: è l'algoritmo di decompressione da Mpg2 da RGB
(non compresso). Si può scegliere tra "32bit SSE MMX", "64bit Floating
Point" e "IEEE-1180 Reference". Sebbene usare i calcoli in virgola mobile
potrebbe in teoria aumentare la qualità video, di fatto non c'è differenza percepibile
(se qualcuno ci riesce mi scriva per e-mail), perciò possiamo tranquillamente selezionare
32bit SSE MMX che tra l'altro ha il pregio di essere MOLTO più veloce.
- FIELD OPERATION: questo è utile solo se il video sorgente è NTSC oppure è
interlacciato: la prima opzione serve per forzare il video in formato film (24fps), la
seconda per scambiare i campi nei video interlacciati (in pratica la TV disegna sullo
schermo le immagini non in una sola passata, ma in due, a righe alternate. La frequenza in
hz è dunque raddoppiata (50hz PAL). Poiché la compressione video le rappresenta al
contrario progressive (tutte in una passata) e ad una frequenza di 25hz PAL (29,970 NTSC),
si rischia di perdere 1/2 delle informazioni e dunque di vedere linee nere alternate a
linee di immagine. Le procedure di deinterlaccing servono a riparare a tale problema
(anche se il metodo migliore è catturare in codec MJPEG oppure al doppio del framerate, e
poi usare un filtro di deinterlaccing). Ma non è il caso di parlarne ora.
- Color Space: qui scegliamo se il video deve essere decompilato in formato YUV
(utile per il metodo Avisynth) oppure RGB (+ lento ma necessario per VFAPI). In questo
caso scegliamo RGB
- YUV ->RGB: questa opzione ha senso solo se si è selezionato RGB
nell'opzione precedente (se state leggendo questo metodo vuol dire di si). Scegliamo PC
scale.
- Luminance Filter: Opzionale, serve a correggere la luminosità della
percentuale "Gain". Non sono sicuro invece a cosa serva Offset.
- Clip & Resize: invece di effettuare il clipping (rimozione delle barre
nere) in nandub è megli effettuarlo qui, perché ciò ci permette un guadagno di almeno
il 10% di velocità. Purtroppo non si può ancora
effettuare il Resize (rimpicciolimento o ingrandimento dell'immagine), solo il cropping.
E' abbastanza intuitivo: le prime 4 barre tagliano nei quattro lati il video, la 5 e 6 ci
danno le dimensioni del video dopo il cropping (non sono modificabili). Ogni
modifica si riflette immediatamente sulla preview.
Nota: è consigliato rimuovere le barre nere perché occupano spazio che potrebbe
essere impiegato per parti più importanti. Sebbene possano essere compresse molto
facilmente, è il punto esatto in cui finisce la barra nera e comincia il film che occupa
moltissimo bitrate: il codec cerca di mantenere quel "bordo" il più possibile
dettagliato...
Terminato di configurare le opzioni, premiamo F6 per aprire le statistiche e nel menu
files scegliamo "save Project". Salviamolo nella cartella del video (x
comodità) con estensione .D2V. In pochi minuti (2-10) DVD2AVI avrà finito e avrà
prodotto un file nell'ordine dei 100kbyte.
Installiamo il codec VFAPI facendo click con il tasto destro del mouse sul file .INF e
scegliendo "installa". A questo punto può essere necessario un riavvio (dipende
dal sistema operativo installato)
Apriamo ora VFAPI reader: 
Premiamo "Add Job"...
Il Programma ci chiederà un file da aprire .D2V (che abbiamo salvato nella fase
precedente), quindi ci presenterà questa finestra:
Assicuriamoci che le impostazioni siano come nella foto (tranne ovviamente per nome del
file), e premiamo OK
Premendo il tasto "Convert" VFAPI dovrebbe creare un file .AVI nell'ordine di
qualche MB (non più di 10-12). Questo "AVI Fittizio" è visibile perfettamente
in qualsiasi programma che legga i files AVI tramite DirectShow, quale ad esempio Windows
Media Player. Importante: non cancellare NESSUN file creato finora, altrimenti esso
smetterà di funzionare. Questo AVI è in pratica uno script compilato VFAPI che permette
al codec di decompilare usando DVD2AVI il Video Mpeg2 sorgente. La preparazione al
frameserving con VFAPI e DVD2AVI è finita :) Ora si può aprire il file AVI in nandub e
passare alle procedure di compressione con Nandub.
3b) Frameserving con DVD2AVI e Avisynth:
questo nuovo metodo permette di ottenere almeno 4fps in più nella codifica in nandub.
Ciò che comporta però è il non poter usare i filtri di virtualdub e nandub (ma avisynth
possiede filtri che fanno la stessa cosa). Nella scorsa versione della guida parlavo del
frameserving senza spiegare cosa fosse e come si facesse. Chiedo scusa nel caso in cui
ciò abbia comportato eventuale confusione o non abbia permesso di seguire la guida. Il
frameserving è in pratica un processo in cui un'applicazione sorgente (es:
FlaskMPG) decomprime un DVD e invia i frames decompressi in tempo reale a un secondo
programma (es: nandub). In pratica i due programmi risultano in questo modo collegati
quasi come se fossero uno solo. Apriamo dunque DVD2AVI e carichiamo il file M2V (o
.VOB) rippato con Smartripper: nella finestra principale dovremmo vedere una preview che
possiamo scorrere con la barra in basso. Impostiamo dunque DVD2AVI: menu "Audio"
- "Track number" impostiamo "None" (l'audio è stato estratto a parte);
nel menu Video:
- IDTC Algorithm: è l'algoritmo di decompressione da Mpg2 da RGB
(non compresso). Si può scegliere tra "32bit SSE MMX", "64bit Floating
Point" e "IEEE-1180 Reference". Sebbene usare i calcoli in virgola mobile
potrebbe in teoria aumentare la qualità video, di fatto non c'è differenza percepibile
(se qualcuno ci riesce mi scriva per e-mail), perciò possiamo tranquillamente selezionare
32bit SSE MMX che tra l'altro ha il pregio di essere MOLTO più veloce.
- FIELD OPERATION: questo è utile solo se il video sorgente è NTSC oppure è
interlacciato: la prima opzione serve per forzare il video in formato film (24fps), la
seconda per scambiare i campi nei video interlacciati (in pratica la TV disegna sullo
schermo le immagini non in una sola passata, ma in due, a righe alternate. La frequenza in
hz è dunque raddoppiata (50hz PAL). Poiché la compressione video le rappresenta al
contrario progressive (tutte in una passata) e ad una frequenza di 25hz PAL (29,970 NTSC),
si rischia di perdere 1/2 delle informazioni e dunque di vedere linee nere alternate a
linee di immagine. Le procedure di deinterlaccing servono a riparare a tale problema
(anche se il metodo migliore è catturare in codec MJPEG oppure al doppio del framerate, e
poi usare un filtro di deinterlaccing). Ma non è il caso di parlarne ora.
- Color Space: qui scegliamo se il video deve essere decompilato in formato YUV
(utile per il metodo Avisynth) oppure RGB (+ lento ma necessario per VFAPI). Perché il
metodo Avisynth funzioni, DOBBIAMO scegliere YUV.
- Luminance Filter: Opzionale, serve a correggere la luminosità della
percentuale "Gain". Non sono sicuro invece a cosa serva Offset.
- Clip & Resize: Selezioniamo la casella in alto a destra.
E' abbastanza intuitivo: le prime 4 barre tagliano nei quattro lati il video, la 5 e 6 ci
danno le dimensioni del video dopo il cropping (non sono modificabili). Ogni
modifica si riflette immediatamente sulla preview.. scriviamo su un foglio i valori Left,
Right, Top, Bottom, Width, Height, poi Deselezioniamo la casella in alto a destra (il
processo ci serve solo per conoscere i valori da immettere in avisynth).
Terminato di configurare le opzioni, premiamo F6 per aprire le statistiche e nel menu
file scegliamo "save Project". Salviamolo nella cartella del video (x comodità)
con estensione .D2V. In pochi minuti (2-10) DVD2AVI avrà finito e avrà prodotto un file
nell'ordine dei 100kbyte
Installazione di Avisynth e creazione di uno script: Copiamo
AVISYNTH.dll nella seguente directory:
Windows 9x/ ME: c:\windows\system
Windows NT / 2000: c:\winnt\system
Windows XP: c:\windows\system32
Quindi avviamo install.reg e riavviamo il computer. Per essere sicuri che funzioni,
copiamo un qualsiasi file .avi in c:\test.avi e apriamo notepad. scriviamo la riga
seguente: AviSource("C:\test.avi")
Salviamo il file come "test.avs" (assicurandoci che notepad non aggiunga
l'estensione .txt) e apriamolo in Windows Media Player: se viene riprodotto vuol dire che
è installato correttamente, altrimenti è necessario ripetere la procedura precedente di
installazione e riavviare.
Copiamo il file mpeg2dec.dll nella directory in cui salveremo lo script (dunque in
quella del video sorgente)
Quello che dobbiamo fare ora è caricare prima il plugin MPG2Dec.dll (il cui scopo è
permettere ad Avisynth di leggere i progetti di DVD2AVI) tramite il comando LoadPlugin,
quindi il progetto .D2V (creato con DVD2AVI) con il comando mpeg2source. Apriamo notepad e
creiamo un nuovo file
LoadPlugin("C:\temp\MPEG2DEC.DLL")
mpeg2source("C:\temp\film.d2v")
Assicuriamoci però di cambiare "C:\temp" nella directory in cui si trovano
effettivamente i files. Salviamo il file .avs (senza l'estensione .txt!!) nella cartella
dove si trova il sorgente video. Aprendo il file .avs in Media Player dovremmo vedere il
video.
Il prossimo passaggio è il cropping: esso richiede 4 argomenti: Left, Top,
Width, Height: ecco un esempio di un video PAL 720x576 16:9 1:2.35 (ma è meglio scrivere
i valori riportati nella finestra Crop & Resize di DVD2AVI). NB: se il video è 1:2.21
il video nella preview di DVD2AVI può essere troppo alto. Ciò è corregibile con il
filtro resize. Aggiungiamo al file .avs creato poch'anzi la linea seguente (opportunamente
modificata)
Crop(0,72,720,432)
Questo taglierà 72 pixel dalla parte superiore e 72 pixel da quella inferiore del
video (per un totale di 144 pixel - infatti 576-432=144)
Passiamo dunque al Resizing (se desiderato): Avisynth provvede due algoritmi di
resize: Bilinear e Bicubic. Il primo è più veloce ma di qualità leggermente inferiore.
E' utile nei film di 1CD, perché usa un leggero blurring che aiuta a comprimere meglio.
Il secondo, di qualità leggermente superiore è consigliato invece nei film in 2CD
perché provoca un leggero sharpening che richiede più bitrate per comprimere. Entrambi i
comandi hanno gli stessi parametri:
BilinearResize(640,288)
oppure BicubicResize(640x288)
Quindi uno script completo di avisynth (x film 1:2.21, come X-men) che esegue il
cropping e poi il resizing è:
LoadPlugin("C:\temp\MPEG2DEC.DLL")
mpeg2source("c:\temp\film.d2v")
Crop(0,72,720,432)
BilinearResize(640,288)
Il file .avs può essere aperto da nandub nella voce File-Open Avi. Possiamo
passare dunque alla sezione nandub
4) FLASKMPG & AVISYNTH:
Copiamo AVISYNTH.dll nella seguente directory:
Windows 9x/ ME: c:\windows\system
Windows NT / 2000: c:\winnt\system
Windows XP: c:\windows\system32
Quindi avviamo install.reg e riavviamo il computer. Per essere sicuri che funzioni,
copiamo un qualsiasi file .avi in c:\test.avi e apriamo notepad. scriviamo la riga
seguente: AviSource("C:\test.avi")
Salviamo il file come "test.avs" (assicurandoci che notepad non aggiunga
l'estensione .txt) e apriamolo in Windows Media Player: se viene riprodotto vuol dire che
è installato correttamente, altrimenti è necessario ripetere la procedura precedente di
installazione e riavviare.
Per far si che Flask rilevi Avisynth, copiamo il file avisynth.prm che dovrebbe
trovarsi nel package di avisynth nella directory di flaskmpg con il nome
avisynth.cm.flask.
Dopo aver settato le opzioni in flaskmpeg (che non scrivo perché esistono molte guide
e il programma stesso è molto intuitivo), e soprattutto quelle del cropping e del resizing (meglio farlo qui che in nandub), scegliamo nel menu
"Opzioni" - "Seleziona il formato in uscita" la voce "link to
Avisynth". Assicuriamoci però nelle impostazioni audio che sia delezionato
"direct stream copy" e non "decode audio", perché il metodo che io
descrivo produce qualità audio superiore. In questo modo FlaskMPG dovrebbe produrre un
file .ac3 (il cui nome si può settare nella voce "files" delle "opzioni
globali progetto") che decompriremo in seguito. Avviamo la conversione e dovrebbe
apparire questa finestra: ora l'unica cosa da fare è aprire in nandub il file .avs creato
da avisynth normalmente in c:\part0.avs (o qualsiasi altro nome). Ricordiamoci che il
processo deve essere ripetuto x il secondo passaggio di nandub con le STESSE IDENTICHE
opzioni settate (la cosa migliore è salvare un profilo). Per questo motivo raccomando il
metodo DVD2AVI.
5)Audio:
Il processo che segue serve solo se si vuole comprimere l'audio in MP3 o qualunque
altro codec. Se si vuole conservare l'audio a 6 canali si può saltare direttamente alla
sezione 6 (codifica con nandub).
Apriamo il prompt di MSDOS (o nel menu esegui...) e scriviamo:
c:\temp\azid.exe -sstereo -d2/0
C:\temp\film.ac3 c:\temp\film.wav
Cambiamo le parti in blu con quelle che fanno al nostro caso (es: se azid.exe si trova
in c:\azid scriviamo c:\azid\azid.exe ...). esse sono la directory in cui è stato copiato
azid, la path e il nome del file .ac3 da convertire, la path e il nome del file .wav di
destinazione. -d2/0 significa che il programma muxerà i 5.1
canali in due (stereo), parametro indispensabile perché i normali formati di compressione
non sono in grado di comprimere più di due canali (e l'MP3 è uno di questi). -sstereo indica che il file finale sarà stereo. In alternativa si
può usare il parametro -ssurround invece di -sstereo, che produce un file con il dolby surround emulato in 2
canali e perfettamente comprimibile dai codec tradizionali. E' consigliabile però usare -sstereo perché schede audio di bassa qualità possono provocare
disturbi come "click" e "buzz". Ovvio che se avete una scheda di
ottima qualità non è un problema vostro... ;) Se il volume è troppo basso, possiamo
aumentarlo senza perdita di qualità tramite normalizer. La riga di comando:
C:\temp\normalize.exe c:\temp\film.wav
Il programma cerca i peak level ed effettua le modifiche direttamente sul file sorgente
(tra l'altro è velocissimo)
Se ora vogliamo comprimere l'audio in formato ogg Vorbis o WMA (o usare il vecchio
codec MP3 Fraunhofer - sconsigliatissimo: lento e di qualità inferiore - meglio lame),
saltiamo direttamente alla sezione 6. Altrimenti passiamo alla
compressione dell'audio tramite LAME (che tra l'altro è anche VBR e, meglio, ABR)
c:\temp\lame.exe -b 32 -m j -h --abr
128 -B 320 -q 0 C:\temp\film.wav c:\temp\film.mp3
Come nella procedura precedente, i campi in blu sono quelli da cambiare. Quelli in
rosso: -b 32 indica il bitrate minimo che il codec può
usare. 32kbit/sec è il minimo permesso da lame a 44/48khz, ed è il valore che sarà
usato quando ci sarà il silenzio, in modo da ridurre l'occupazione in bitrate; -m j : il file verrà codificato in formato Joint stereo (-m s codifica in stereo con 2 canali separati); -h indica che verrà codificato ad alta qualità (a discapito di
parte della velocità) --abr 128 indica che lame utilizza il
metodo ABR (average bitrate: lame cerca di mantenere il bitrate evidenziato come se fosse
CBR, pur rimanendo VBR). Nell'esempio il bitrate medio è 128kbit/sec (ma ovviamente si
può cambiare); -B 320 indica il bitrate massimo che lame
può usare; -q 0 indica che il processo avverrà cercando di
mantenere la maggiore qualità possibile per quel bitrate. Una volta terminata la codifica
avremo pronto un bel file VBR (ABR).MP3. Per quanto riguarda l'audio abbiamo dunque
finito, passiamo ora a nandub (parte 6)
6a)PRIMO PASSAGGIO
Apriamo nel menu File - Open AVI il file .avi o .avs (a seconda del metodo di
frameserving usato precedentemente)
Ricordate che avevo parlato di un sistema a doppio passaggio? Nandub in pratica
codifica il filmato due volte: nel primo passaggio lo fa a 6000kbit/sec (non preoccupatevi
per lo spazio, il file non verrà salvato), in modo da permettere al codec di mantenere
una qualità uguale all'originale e nello stesso tempo analizzare il movimento del
filmato; da esso genererà un piccolo file binario .stats, che nel secondo passaggio
permetterà al programma di sfruttare al meglio e produrre un file di questo bitrate quasi
esatto (se non abbiamo esagerato con le impostazioni...). Questa è la difficoltà del
programma: settaggi non corretti possono rovinare completamente il lavoro...
Tagliando corto, nel primo passaggio c'è ben poco da fare: impostiamo i filtri (se
vogliamo) quali resize, cropping, noise remover, ecc. (solo nel metodo DVD2AVI/VFAPI -
negli altri lo abbiamo già fatto), nel menù audio scegliamo "No audio"
(perché l'audio sarà codificato nel secondo passaggio), infine scegliamo nel menu
"File" First Pass... (o più semplicemente premiamo F8). Il programma chiederà
di assegnare un nome al file .stats (ricordiamolo bene perché servirà nel secondo
passaggio) e quindi procederà alla prima codifica (Non preoccupatevi ancora per lo
spazio: non sarà creato il file .avi, ma solo lo .stats di MAX 10MB).
6b)SECONDO PASSAGGIO
Siete ancora vivi? :) Ora si passa alla parte più impegnativa: il secondo passaggio,
che ci porterà all'AVI finale (spettacolo!). Cominciamo con l'includere l'audio nel film
(non vorrete mica un film muto?):
Scegliamo dunque il flusso audio a seconda di quello che abbiamo scelto in precedenza:
WAV audio se abbiamo un file .WAV non compresso, (VBR) MP3 audio... se abbiamo compresso
l'audio (con estensione .MP3) con lame o un encoder MP3, AC3 audio se come dice il nome
abbiamo deciso di mantenere l'audio a 5.1 canali e infine se abbiamo compresso l'audio con
il compressore Ogg/Vorbis (è comunque richiesto il codec directshow Vorbis per
l'ascolto). Scegliamo "Direct Stream Copy" per tutti i casi di cui sopra, tranne
in "WAV audio..." (audio PCM non compresso), in cui sceglieremo "Full
processing mode". Se abbiamo scelto come audio un file già compresso, l'impostazione
del multiplexing audio è già finito. Altrimenti procediamo... Apriamo la voce
"Conversion" (necessaria solo per i codec ogg/vorbis e DivX Audio ;) che non
supportano l'audio a 48khz) e selezioniamo le opzioni come in figura (44100hz e High
Quality). Infine premiamo OK.

Scegliamo quindi il codec desiderato (a sinistra) e il bitrate (a destra). Ricordarsi
che il codec DivX ;-) Audio non supporta bitrate oltre i 64kbit/sec. Se vogliamo usarlo
quindi scegliamo solo i bitrate che hanno la voce "For DivX ;-)" oppure
"(for audio/video)"
Passiamo al video:
Andiamo a Options > Preferences, apriamo la linguetta Scene e selezioniamo "Use
alternate".

Nella linguetta SBC, invece, immettiamo un valore secondo cosa dobbiamo codificare: per
un filmato 320x240 direi che 200 è un valore soddisfacente. Un film, invece, se su 1CD
richiede almeno 280, se su 2CD 400-460 è il valore consigliato dal creatore del programma
e da doom9, il primo a scrivere una guida su Nandub. Inutile dire che sono d'accordo con
loro ;)

Diamo un'occhiata al menu Video:
Il piccolo sottomenu SBC Options ci permette di accedere a tutte le opzioni di Nandub
:)
Assicuriamoci di aver deselezionato "No AVI output" e passiamo ai settaggi
veri e propri. Clickando su Bitrate Calculator...
Si aprirà una nuova finestra: 
(non obbligatorio) E' molto semplice:
- Bitrate: è calcolato automaticamente dal calcolatore; per maggiori
informazioni vedere più avanti.
- Final Size: qui scriviamo la dimensione finale del file .avi che desideriamo.
Se vogliamo il film su 2CD scriviamo 2 nella casella X. Final Size sarà moltiplicato per
la casella X.
- Audio: Scriviamo il bitrate usato nel caso di compressione effettuata da
Virtualdub CBR (DivX ;-) Audio, Mp3 tramite codec Fraunhofer,ecc.), mentre se il flusso
audio è VBR selezioniamo la casella "Get data from audio source"
Premiamo il tasto "Calculate" e il gioco è fatto!
Ma passiamo ora alle opzioni vere di nandub:
In ordine:
- DivX ;-) / MPEG4v2: le caselle servono a scegliere quale codec video
nandub dovrà usare. L'unico pregio di MPEG4v2 è di essere legale e più diffuso, ma la
qualità è inferiore al DivX. Quindi raccomando la scelta della prima opzione.
PS: nandub richiede che il codec DivX installato sia esattamente 3.11alpha (senza VKI),
ovvero la distribuzione originale di Gej.
- Bitrate: come dice il nome indica la "Velocità di bit" (che pessima
definizione microsoftiana...), in altre parole la dimensione/qualità del file .AVI (solo
il video, non il complesso audio+video). Per un filmato 320x240 consiglio 500kbps, mentre
per i film su CD dipende dal numero di CD, il bitrate dell'audio, la lunghezza del film,
ecc. Se abbiamo impostato la calcolatrice di bitrate, tale valore sarà inserito
automaticamente (ovviamente se nel menu "calculator" sarà settata la dimensione
finale desiderata...)
- Keyframe Interval: indica il tempo tra un keyframe e l'altro. Non va confuso
con la codifica normale, perché questo valore sarà guardato solo se dopo tale tempo il
sistema interno di SCD (scene change detection - ovvero rilevamento di cambio di scena)
non inserisce un keyframe. In tal caso Nandub inserisce un keyframe. (PS: un keyframe è
un'immagine codificata interamente come ad esempio nello Jpeg. L'MPG di cui DivX fa parte
usa, per risparmiare spazio, anche i Delta Frames, in altre parole scrive solo la
differenza che c'è tra un frame e l'altro, che è evidentemente meno esosa di spazio. Ma
quando c'è un cambio di scena tutta l'immagine cambia, quindi è più conveniente
codificare l'immagine completamente invece di scrivere le differenze - e questo è ciò
che fa il meccanismo SCD). Nella versione 1.0 della guida scrissi di disattivare questa
funzione mettendo 9999; ciò è sbagliato perché non dà controllo sul seeking (passare
da un punto all'altro del film): se un pezzo del film non ha cambi di scena per un certo
tempo andare avanti o indietro richiede tempi esagerati.Generalmente un valore di 10 dà
buoni risultati, ma se vogliamo possiamo abbassare ancora il valore (ma non metttiamolo a
1, perché ciò comporterebbe uno spreco di bitrate: un keyframe occupa più spazio di un
delta frame, e troppi keyframes consumano troppo spazio).
- Minimum allowed bitrate: indica il valore MINIMO che il DivX può usare, cioè
quello sotto il quale non scende (tranne in alcuni casi...). E' ovvio che settarlo allo
stesso valore di quello desiderato o troppo vicino ad esso può portare a filmati di
dimensione superiore alla desiderata. Per un filmato 320x240 (sapete, sono un mangaka
convinto e acquisisco anche da TV ... ciao Ryo!) - ma SOLO per questa risoluzione o
inferiore un valore di 230 è quello che consiglio. Per un film (che normalmente è
codificato a 640x288 16:9) invece, è IMPERATIVO non scendere sotto i 350kbps, o i
risultati potrebbero essere non proprio soddisfacenti. In breve: 1CD - 400kbps; 2CD
500-600kbps
- Internal SCD: l'internal SCD è correlato al sistema di scene detection che
abbiamo impostato all'inizio del secondo passaggio nelle opzioni (preferences) di Nandub.
Il valore 100%, che consiglio, funziona alla grande con tantissimi filmati e film,
prevenendo Nandub dal produrre troppi keyframes (di fatto disattiva il processo). In film
molto scuri può essere necessario invece valori di 90%, ma sono pochi quelli che ne hanno
bisogno. In pratica L'internal SCD aiuta nandub a inserire keyframes: se una scena è
composta di Internal SCD % keyblocks, esso verrà codificato come keyframe (il valore in
questione è in scala percentuale: 100%=300 movimento). La cosa migliore è disattivarlo e
usare l'alternate SCD (ne parleremo dopo).
- Space KFs: in pratica evita che l'SCD (scene change detection) inserisca
troppi keyframes: un altro keyframe non può essere inserito prima di x frames da quello
precedente. Il valore forse migliore in questo caso è ogni secondo (NB: il valore va
immesso in frames). Quindi per un film PAL (25fps) 25 è il valore da inserire, per
un film in formato Film (24fps) 24, NTSC 30 e via dicendo.
- Encoding errors prevention & Quality Control: nandub nella nuova
versione ha 3 opzioni: none che di fatto disabilita l'argoritmo (+ veloce); Antifreeze
evita la comparsa di "freeze frame" (momenti in cui il filmato sembra bloccarsi
mentre il suono prosegue); Full è il controllo della qualità ed è anche quello che
rallenta di più il programma. Ogni frame compresso sarà decompresso e comparato a quello
sorgente, dando un valore compreso tra 0 e 95dB...
- Antishit =): ...se il valore della comparazione è inferiore a
quello posto in questa casella, il frame sarà ricompresso come keyframe, quindi
riconfrontato ancora; (valore suggerito: 16)...
- Min quality: se il valore del secondo confronto è più basso di
quello inserito in questa casella, il frame sarà compresso come Delta frame ma con un
livello di compressione diverso. Come si nota tali processi rallentano molto nandub. Si
può velocizzare molto il processo lasciando 0 in questo campo e usando solo l'AntiShit.
(valore suggerito: 28-30)
- Motion modulation: tale parametro indica quanto forte saranno
applicati gli algoritmi di cui sopra col cambiare del movimento. es: abbiamo inserito 16
nell'Antishit e 30 nel Min quality. Ponendo motion modulation a 50%, quando il movimento
è uguale a 0, Antishit = 16, Min Quality=30; se il movimento è uguale a 300, Antishit =
8, Min Quality = 15. (quindi al massimo del movimento i valori sono il 50% - come abbiamo
impostato). Ovviamento valori intermedi di movimento (es: 150) corrispondono valori
intermedi di Shit (12) e Min Quality (22,5). Nota che il valore in percentuale sarà tolto
dai valori di shit e min quality iniziali, quindi se Modulation = 25%, con un movimento di
300 Shit = 12 (16-4), Min quality a 22,5.(30 - 7,5).

Passiamo ora a Motion:
Per codificare scene con poco movimento DivX usa bitrate inferiori (ricordo che il DivX
è VBR - variabile bitrate) di quelli che usa per scene più movimentate. Ciò è dovuto
al fatto che mentre in scene con poco movimento le differenze tra un frame e il successivo
sono poche e quindi è necessario un quantitativo inferiore di dati per codificare, nelle
scene con molta azione le differenze tra frames sono tante e quindi è richiesto un enorme
quantitativo di dati. Perciò ora decideremo come il movimento deve essere rilevato e
gestito dal Nandub.
- Span: indica quanti frames Nandub deve prendere in considerazione (prima e
dopo di quello attuale) per decidere il livello di movimento. Il valore di default è 8,
il che significa che Nandub sottoporrà a controllo da 8 frames prima quello attuale a 8
frames dopo, per un totale di 16. Valori estremi sono 1 e 24, ma il migliore è senz'altro
quello di default (8). Un valore troppo alto rallenterà nandub in modo esagerato (senza
cambiamenti di qualità), mentre uno troppo basso renderà inutile il processo.
- Sensitivity: determina la differenza che deve esserci tra frames (in scala
inversa: 1 è il valore più sensitivo, 50 il meno sensitivo). Io di solito lo metto a 3.
- Motion-Based DLL-switch: il movimento nel film(ato) è quotato in una scala da
0 (nessun movimento) a 300 (maggior movimento possibile). In pratica il valore 300 esclude
qualsiasi funzione basata su movimento, in quanto nessun film esistente, per quanto pieno
di azione, può raggiungere tale valore (max=299). La funzione delle due barre è quella
di indicare a quale livello di movimento deve subentrare il codec High Motion a quello Low
Motion e viceversa, utilizzando di fatto il meglio di entrambi (low motion lavora meglio
nelle scene poco movimentate, high motion al contrario in quelle ad alta azione).
Nonostante ciò, il mio consiglio è quello di disattivare il processo, in quanto il
cambiamento di codec può portare a problemi quali "freeze frame". Per far ciò
è sufficiente spostare entrambe finché il valore non raggiunge 300 (utilizzo solo del
Low Motion) oppure 0 (solo Fast Motion). Io mi sento di consigliare la disattivazione del
codec fast motion (barre a 300) per i film 2CD, in quanto il bitrate è talmente
alto da permettere al codec Low Motion di gestire bene anche le scene movimentate. Per i
film di 1 CD o i filmati 320x240, in cui lo spazio (soprattutto per il film 1CD) è molto
importante e il bitrate è basso, consiglio il contrario: entrambe le barre a 0. In ogni
caso non c'è da preoccuparsi, perché la gestione del movimento e del livello di
compressione è gestito interamente da Nandub, il che permette di avere scene con poco
movimento (es: primissimo piano), in cui conta il dettaglio, anche con il codec Fast
Motion (notoriamente scarso in tale scene).
- Crispness Modulation: E' simile al valore Crispness del codec DivX (usato
nelle "normali" codifiche). Nelle scene con poco movimento è meglio mantenere
il film più dettagliato nei contorni delle figure. Ma in scene molto movimentate rendere
l'immagine meno dettagliata aiuta il codec a comprimere meglio, e quindi usare lo spazio
risparmiato per le scene poco movimentate. Questa perdita di dettaglio non è neanche
percettibile, in quanto l'occhio umano non è in grado di distinguere nel dettaglio
immagini che si susseguono molto velocemente (come nelle scene ad alta azione). Il valore
nella casella funziona al contrario del codec originale: un valore di 25% significa
100%-25%=75%. Tale valore è ovviamente sottratto solo in scene di alta azione, mentre in
quelle statiche il valore è = 100%. Io uso sempre 25%.
- Enable Bits Reservoir modulation: indica che il bitrate è modulato
(cioè varia) a seconda del movimento rilevato dal primo passaggio. Tale funzione è
pensata per bassi bitrate, perché in rip di 2CD abbassa la qualità. Al contrario in rip
di 1CD la migliora. Nandub 1.0rc2 ha un nuovo metodo di modulazione (che vedremo più
avanti), quindi consiglio di tenere questa opzione SEMPRE disattivata.
Andiamo ora a "Bitrate Curve":

Questa finestra contiene la maggior parte delle novità di nandub 1.0RC2.
- Collect in: Se desideriamo che nandub generi anche uno stats del
secondo passaggio, possiamo inserire qui nome e percorso. La casella sotto (scene changes)
fa si che nandub inserisca nello stats anche le informazioni riguardo i cambi di scena
(utile per fare un'analisi tramite Gordian Knot)
- Encode using: se abbiamo effettuato il primo passaggio senza
problemi dovrebbe essere già compilato. Ricordate che vi avevo detto di ricordare (che
brutto gioco di parole...) il nome e la posizione del file .stats? Ecco, ora è il momento
di rispolverarlo. In questa voce dovete inserire il nome e il percorso nel file .stats,
niente di più, niente di meno.
- Motion based curve modulation: è il nuovo metodo di modulazione di
cui avevo accennato quando parlavamo di Bits Reservoir modulation. Un valore suggerito è
25%. Quello che fa è modulare la curva del bitrate secondo il movimento. Es: motion 300,
e modulation 30%. Se il bitrate è 600 l'algoritmo sottrae 30% di 600 (180) dalla curva,
ottenendo un bitrate di 520. Il bitrate sottratto verrà utilizzato per scene statiche,
dando una qualità complessiva superiore (tra l'altro ricordiamo che nelle scene più
movimentate l'occhio umano non è in grado di distinguere il dettaglio come in quelle più
statiche)
- Curve Compression: questa opzione (abbinata al tasto Calc...) è un tentativo
dell'autore di rendere il programma il più automatico possibile. Esso è correlato
all'opzione "Crosspoint" che avevano settato all'inizio del secondo passaggio
nelle opzioni di Nandub (sotto "preferences, SBC, ricordate?). Di solito non mi
affido al calcolo automatico ma vado ad intuito. Da notare che tale opzione non ha nulla a
che fare con la compressione usata nel video! (per quello abbiamo settato i DRF). In
pratica il primo passaggio è un grafico come il seguente:
Come vedete il bitrate fa dei salti pazzeschi, perché tanto non ha limitazioni (sempre
nel primo passaggio). Ma poiché non si ha tutto questo bitrate nel file finale, è ovvio
che tale risultato non può essere attendibile per quanto riguarda il filmato finale.
Scopo del "curve compression" è quello di indicare quale percentuale del
bitrate delle scene movimentate va usato per le scene poco movimentate. Il grafico viene
in pratica "schiacciato" secondo il valore di compressione. A 25% symetric tale
grafico è alto la metà (100% - 25%x2=50%). A 50% diventa una linea, rendendo di fatto
inutile l'uso dei due passaggi e di Nandub stesso.Symetric: il grafico è
schiacciato in modo simmetrico (cioè in modo uguale sia sotto che sopra). Valori giusti
sono in pratica tra 10% e 30%. Per bitrate bassi (500-600kbps) consiglio 25%. Per bitrate
alti 15%. Il mio consiglio è quello di usare l'asymetric, perché dai miei test porta a
migliore qualità. Asymetric: la curva è compressa in modo asimmetrico
(ovvero la parte inferiore può essere più schiacciata di quella superiore e viceversa -
ricordiamo che le linee della curva corrispondono ad oscillazioni del bitrate). I valori
consigliati sono 15% per low e 25% per high. Se film su 2CD consiglio 15% Low - 13% High.
Occhio che i valori dipendono dal film, e un settaggio sbagliato può portare a film
sotto/sovraddimensionati
-Smoother: nonostante il nome il suo unico scopo è evitare grandi salti nel
bitrate che possono sprecare spazio. Ad esempio se tre frames successivi sono
rispettivamente 95kb, 100kb, 105kb, dopo lo smoother saranno tutti e tre 100kb (con un
valore di Smoother = 5). Io consiglio di mettere 2%. Un valore troppo alto può, come per
"compression", rendere il grafico una retta e inutili i due passaggi.
- Luma Correction: come detto in precedenza, scene con più contrasto sono più
difficili da comprimere di quelle con meno contrasto. Questa opzione ha il compito di
aumentare il bitrate per scene molto contrastate. "Threshold" rappresenta quanto
grande deve essere la differenza di luce prima che il meccanismo aumenti il bitrate per
quella scena. "Gain" indica di quanto in percentuale sarà aumentato il bitrate.
Per i film valori suggeriti sono Threshold:10, Gain: 30%.Per i cartoni (che soffrono in
modo maggiore problemi di contrasto), invece, Threshold: 18, Gain: 40%. .
- End Credits Start at frame: è opzionale. Se è immesso un valore, Nandub
ridurrà il bitrate fino al valore indicato nel campo "Bitrate". Poiché
i crediti non sono importanti e i fino a 190MB di spazio risparmiato possono essere
utilizzati per le scene del film(ato), non vedo perché non impostarlo (ovviamente se vi
sono i crediti finali, altrimenti non ha senso). Il valore indica il punto in cui iniziano
i credits. Per il valore del campo rate si può scendere anche sotto 250, i crediti non
sono importanti... (io lo pongo sempre a 150...) L'unica cosa da evitare è scendere sotto
i 100kbit/sec, perché ciò può comportare problemi.
- High-Pass & Low-Pass: indicano rispettivamente il valore minimo di bitrate
che Nandub può usare (e in questo caso NON può scendere sotto tale valore) e quello
massimo (la cui limitazione aiuta a vedere il film su computer meno recenti).Per un
film/ato a 500-700kbit/sec High-Pass: 270 (default), Low-Pass: 2000. Per un film su 2 CD
(bitrate > 1000) High-Pass: 300; Low-Pass: 5000/6000. E' ovvio che tali valori sono
mutuati dalla mia esperienza e possono non essere ottimali nel vostro caso. Ma tentar non
nuoce... ;)
- Bitrate Redistribution: indica che il bitrate sarà distibuito nelle
zone con più necessità. Bias significa che tutto il frame avrà un maggior bitrate (una
costante è aggiunta in tutto il frame). Questo è il vecchio metodo usato dalle vecchie
versioni di Nandub. La nuova release introduce la redistribuzione
"Proportional", che aggiunge il bitrate solo nelle zone del frame che
effettivamente ne hanno bisogno. Es: se una scena è costituita da una persona che corre
di notte, la persona otterrà il maggior bitrate, mentre lo sfondo nero avrà bitrate
ridotto. Il mio consiglio è senza dubbio proportional.
Passiamo ora a Gauge:
- Gauge: uno dei settaggi più importanti di Nandub (dopo bitrate e DRF ;),
tanto da influenzare notevolmente l'esito della codifica. La "curva del bitrate"
(gauge) indica che intervallo di bitrate il codec DivX ha a disposizione per codificare
ogni frame. Valori maggiori indicano uso di bitrate più elevati. Min indica valore minimo
della curva, Max il massimo e start il punto in cui inizia (compreso tra min e max).
Riferendosi al grafico, Il punto più in basso è 0, il più in alto 100. Restringere
il campo significa usare solo livelli di bitrate in tale campo. Se il film(ato) è troppo
grosso questo è il primo settaggio da ricontrollare. Per filmati 500-700kbit/s Min &
Start = 30, Max = 70, Per > 1000kbit/sec Min & Start = 40, Max = 100
- KF Boost: indica di quanto deve essere aumentato il bitrate nel momento in cui
è inserito un keyframe. Io uso un valore di 2%, ma non influisce molto sulla qualità.
- Playback Delay: indica quanti secondi di filmato Nandub elabora per gestire il
bitrate: se una scena richiede più bitrate perché presenta molta azione, nandub può
prendere il bitrate dalle scene meno esose comprese nello spazio di tempo indicato.
Probabilmente il valore migliore è quello di default: 45 sec.
- Freeze: questo parametro è usato nel primo passaggio al 100%. In
pratica consiste nel far credere al codec di aver bisogno sempre di tale bitrate (in % del
bitrate posto nel campo omonimo). Nel primo passaggio tale valore fa sì che il codec non
elimini alcun dettaglio dal video (cosìcché il bitrate cambi solo secondo il movimento -
o per dire meglio - secondo le differenze tra un frame e l'altro). Tale valore va
ASSOLUTAMENTE IGNORATO e quindi lasciato a 0%.
- Corrections on low-bitrate conditions: serve ad evitare un effetto
collaterale del bitrate minimo permesso (che abbiamo settato in precedenza). A bitrate
molto bassi la curva può scendere sotto il minimo bitrate permesso. In questi casi la
curva ha la tendenza ad aumentare troppo il bitrate nella scena successiva, provocando uno
spreco di bitrate. Lo scopo di questa funzione è di correggere questo bug del codec. Se
si attiva questa opzione (necessaria solo per film su 1CD) è consigliato anche
selezionare "modulated".
Passiamo ai livelli di compressione: andiamo a "Compression Levels"
Nonostante la moltitudine di opzioni il tutto di riduce alle prime due e le ultime 2
caselle (le altre facevano parte del vecchio sistema usato in Nandub 0.19, ma che
fortunatamente è stato sostituito) Assicuriamoci che tutti i campi "when motion
over" siano a 300, valore che, ricordo, disabilita tali funzioni. Si raccomanda di
non usare il metodo "when motion over", a meno che non siate esperti e sicuri di
ciò che fate (potreste anche peggiorare la situazione).
- Compression Levels (DRF) rappresenta il livello di compressione usato dal
codec (sotto lo stretto controllo di Nandub) per ottenere qualità e bitrate desiderati.
Tali valori, in %, variano da 0x a 32x. 0x vuol dire non usare compressione, mentre 32x
usare la massima compressione possibile. Per semplificare, DivX Low Motion usa valori
compresi tra 2x e 11x, mentre il Fast motion tra 7x e 16x. In pratica, nel campo
"Min" mettiamo sempre 2x, a meno che si abbiano SERI problemi di spazio o
dimensione, in tal caso non lamentatevi della qualità. Nel capo Max, invece, il valore
ottimale è 8. Numeri minori possono produrre film sovraddimensionati senza dare grandi
differenze di qualità, mentre valori più grandi possono provocare perdite di qualità.
Per farla breve: Min: 2; Max: 8. Ricordiamo che un'errata configurazione di questi
parametri può provocare risultati fuori dalle aspettative. Se il film è
sovraddimensionato, questo è il primo punto in cui guardare. (alcuni film su 1CD possono
richiedere 10 come Max). Il funzionamento è il seguente: prima nandub effettua la
compensazione del moto (ovvero controlla di quanto il frame corrente differisce dal frame
precedente e quanto "movimento" c'è) , poi crea un'immagine che ha 32 pixel
aggiuntivi per ogni lato, quindi applica l'impostazione "crispness" (basandosi
sul movimento), poi comprime il frame a 1x, infine controllando il gauge (che noi abbiamo
inserito nell'omonima sezione) decide il livello di compressione in base al parametro DRF
che noi abbiamo inserito.
- Keyframes quality: indica a che livello di compressione (come i DRF
nel caso dei delta frames) i keyframes saranno compressi. Questo parametro lavora insieme
a Min e Max DRF. Se Max DRF è minore di Keyframe quality, il keyframe sarà codificato a
Max DRF. Se Max DRF è maggiore di Keyframe quality il keyframe sarà compresso ad
un valore compreso tra Min keyframe quality e Max DRF. 4x è il valore di default del
codec DivX . Il parametro Max indica la massima compressione dei keyframe e funziona solo
se nel grafico del primo passaggio abbiamo incluso i cambi di scena, ma poiché gli
algoritmi di controllo della qualità (AntiShit/AntiFreeze) ignorano tale parametro è
meglio lasciarlo al valore di default (31x), in quanto in caso contrario può comportare
problemi quali dropped frames.
IMPORTANTE: NEL CASO IN CUI ABBIAMO UTILIZZATO IL METODO DVD2AVI-AVISYNTH
DOBBIAMO IMPOSTARE NEL MENU VIDEO FAST RECOMPRESS, ALTRIMENTI
SARA' STATO LAVORO INUTILE.
Ora premiamo F7 oppure nel menu file... scegliamo Save AVI. scegliamo dove salvarlo, il
nome e se vogliamo immettiamo Titolo, Autore, ecc. e premiamo salva. Ora Nandub ci
mostrerà la finestra di stato a sinistra: Nella voce video possiamo vedere un grafico.
L'altezza delle barre rappresenta la dimensione di ogni frame. Le barre blu sono i frames
compressi in low motion, quelle verdi sono quelle compresse in fast motion (usando le
impostazioni suggerite nel grafico dovrebbero essere solo di un tipo. Le barre rosse sono
i keyframes inseriti dall'internal SCD (che non dovrebbero esserci ponendo 100%). Le barre
gialle sono i keyframes inseriti dall'alternative SCD (che abbiamo scelto e che dovrebbero
dunque esserci). La curva bianca indica il bitrate media che desideriamo avere, mentre la
curva azzurra indica il movimento. Sotto la curva è indicato anche il bitrate corrente
del video. E' consigliato deselezionare entrambe le voci "Show input video" e
"Show output video", perché rallentano considerevolmente Nandub. Nandub 1.0Rc2
introduce un'altra utile opzione: "Shutdown when finished", che come è
facilmente intuibile spegne il computer quando il processo è terminato (utile per
lasciarlo lavorare di notte).
Se il film dovrà stare su 2CD, è sufficiente aprire l'avi finale con avichop,
selezionare la dimensione x file (645mb - 74min; 695 - 80min) e premere Chop. Il programma
farà tutto da solo..
8) Creare un CD Autoavviabile con MicroDVD:
MicroDVD è a mio avviso il MIGLIORE lettore di files .AVI, e oltre a ciò permette
anche di creare CD autoavviabili divisi in più CD, usare sottotitoli, vedere film con
più tracce audio, creare MicroDVD con tanto di menu, immagini, scene video...
Quello che faremo ora è preparare i dati da scrivere su CD: otterremo un film
dall'aspetto professionaleeeee (By Pastoreeee) che può occupare anche 2 CD: il programma
chiederà di cambiare il CD automaticamente e continuerà la riproduzione. Non solo,
provvederà, se abbiamo estratto anche i sottotitoli a sincronizzarli con il film anche se
esso è diviso in 2CD mentre i sottotitoli in 1...
Per iniziare ecco un esempio su cui lavoreremo (come sempre, parti rosse non
cambiabili, parti blu da cambiare) Avviamo Notepad: (PS: alla fine della guida c'è una
copia del testo in nero da copiare/incollare e Modificare, naturalmente!)
[Micro DVD Ini File]
Questa
linea indica che il file mdvd.ini è un file MicroDVD ed è richiesto
[MAIN]
Indice
l'inizio della Sezione principale, dove si pongono titolo, ID, numero CD, ecc.
Title=Fuori in 60 secondi
Come
è ovvio, è il titolo del film e va cambiato di conseguenza.
ID=AFA1F94B
L'ID
è un codice ad 8 cifre che permette a MicroDVD di identificare il film. Casuale, deve
essere uguale per i 2CD
CDNumber=1
Questa
riga indica che il CD in cui si trova è il 1° (di 2). Nel secondo CD si DEVE cambiare a
2.
Delay=1
Indica
quanti secondi devono passare dall'avvio del CD perché il filmato venga riprodotto.
[MOVIE]
Indica
l'inizio della sezione più importante. Richiesto
Directory=film
Indica
la directory in cui si trova l'avi del film rispetto alla directory radice (x:\)
AVIName=60sec.avi
&nb
Version 2.0:
- Date Updated: Aug 7, 2001
Version 1.0:
- Date Updated: Jun 18, 2001
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